Gap generazionale

La settimana scorsa mi trovavo in giro per Nizza, macchina fotografica al collo. La macchina in questione era una Rolleicord del 1937.
Durante una pausa in Place Massena incrocio lo sguardo con un distinto signore che a occhio e croce avrà avuto non meno di 70 anni. Al suo collo una reflex digitale Nikon, uno degli ultimi modelli.
Io guardavo la sua macchina e lui la mia.
Poi ci siamo guardati un po' imbarazzati, come se una mano magica avesse scambiato le rispettive macchine per un bizzarro scherzo.
E invece no.
Lui 70enne aveva una macchina "giovane".
Io "giovane" avevo una macchina 70enne.
Chacun à son goût.




5 Comments:
Mi dona uno strano senso di tranquillità questa foto, di un camminare svelto ma non veloce, assorto ma non pensieroso. I colori pastello danno un tocco originale e delicato allo stesso tempo.
Da tempo attendevo un tuo post. Il tuo stile mi è sempre piaciuto.
Ne approfitto per farti i miei migliori Auguri ddi Buon Natale e Buon Anno e per ricordarti di quel caffè che ci siamo reciprocamente promesso qualche anno fa e che non siamo riusciti a consumare durante il mio viaggio in Sardegna.
P.S. potresti tradurre l'ultima frase?
Ciao Balpa! :)
Grazie del bel commento e degli auguri che ricambio prontamente. Lo so, ora che metto le foto su flickr sto trascurando il blog però ogni tanto mi torna la voglia di scrivere 2 righe ed eccomi qua.
Quel caffè è solo rimandato, non temere! :)
L'ultima frase significa più o meno che ognuno di noi ha i propri gusti e preferenze.
Ciao e a presto! :)
See, giovane...ti piacerebbe!
Spettacolo questa foto: calma surreale.
bellissima!
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